Sandro Trotti


Pittore, nasce a Monte Urano (Ascoli Piceno) nel 1934.

Si trasferisce prima a Porto San Giorgio, poi a Roma, dove frequenta il liceo artistico.

Dopo il diploma si avvicina all’ambiente artistico e culturale della capitale, frequentando Domenico Purificato, Pericle Fazzini, Sante Monachesi e Corrado Cagli.

Nella capitale conosce anche Luigi Montanarini, futuro direttore dell’Accademia di Belle Arti di Roma, con il quale stringe una lunga e intensa amicizia.

Dopo le prime esperienze fotografiche, da cui trae spunto per i suoi oli astratti su vetro e cellophane, negli anni sessanta continua la sua ricerca con gli oli monocromi, per poi indirizzarsi verso lo stile figurativo e lo studio del colore, che diventa la vera struttura compositiva del quadro.

Negli anni settanta insegna al corso di Pittura all’Accademia di Belle Arti a Roma.

Inizia il periodo dei grandi viaggi e delle esposizioni all’estero: Damasco e Siria, India, Thailandia. Invitato in Cina nel 1999 come unico rappresentante degli artisti italiani, espone a Pechino, Canton e Shanghai.

Il suo ruolo di ambasciatore dell’arte italiana in Cina viene confermato nel 2007 dalla grande mostra antologica di Shanghai e dalla nomina a professore di Storia dell’Arte presso l’Accademia Centrale di Pechino e presso l’Accademia di Belle Arti di Canton.

Tra le mostre recenti, Il ritratto. Le radici artistiche e culturali dell’Europa (2004), La scuola di Roma (2005), La celebrazione della vita. Sandro Trotti (2006), Donne (2006), Il bello, l’arte, la scrittura. L’Europa, la Russia, la Cina, il Giappone (2007) e L’incarnazione del colore e la scrittura della luce (2007) presso il Museo della Villa San Carlo Borromeo, e l’esposizione Tesori dell’Italia presso la Chongqing Planning Exhibition Gallery, a Chongqing, in Cina (2007).

Spirali gli ha dedicato il libro d’arte La materia del sublime (1992), la monografia La celebrazione della vita, e il volume Raffaello Sanzio, Sandro Trotti a cura di Bachisio Bandinu.