IL COSTO DELLA VITA


Vi segnaliamo la presentazione del libro “Il costo della vita” alla Libreria Rinascita.
All’incontro oltre all’autore e a varie sigle sindacali parteciperà come realtrice per il versante fotografico nello specifico sul lavoro di Mario Dondero,  Sabrina Pecci di Arte Contemporanea Picena.

Sabato 21 settembre 2013
dalle ore 18.00 alle 20.00

Sarà presente l’autore ANGELO FERRACUTI
Presenta GUIDO BIANCHINI
(responsabile Sicurezza UIL per CGIL, CISL e UIL)

Il dipartimento Ambiente e Sicurezza dei sindacati CGIL, CISL e UIL, la libreria Rinascita e l’associazione culturale Arte Contemporanea Picena insieme per un evento dedicato al lavoro e alla sicurezza. Il 21 Settembre alle ore 18 presso la Libreria Rinascita di Ascoli Piceno Angelo Ferracuti, noto autore e giornalista, presenterà il suo ultimo libro Il costo della vita . Il libro è una riflessione e un reportage dedicato alla tragedia della Mecnavi, avvenuta nel porto di Ravenna nel 1987. Il volume ripercorre le vite degli operai scomparsi nella tragedia ed è arricchito dalle intense fotografie di Mario Dondero. Il libro sarà introdotto da Guido Bianchini, responsabile Sicurezza UIL per CGIL, CISL e UIL e la presentazione sarà l’occasione per iniziare una riflessione sul rapporto tra lavoro, sicurezza e diritti.
“Per non morire di lavoro”, titolo dell’evento vorrebbe così diventare un appuntamento fisso per riflettere insieme alla cittadinanza sui problemi legati al mondo del lavoro e della salute.

IL LIBRO: Porto di Ravenna, cantieri navali Mecnavi, 13 marzo del 1987. Mentre alcuni operai stanno ripulendo le stive della Elisabetta Montanari, nave adibita al trasporto di gpl, e altri colleghi tagliano e saldano lamiere con la canna ossidrica, una scintilla provoca un incendio. Le fiamme si propagano con una rapidità inarrestabile. È la tragedia. Tredici uomini muoiono asfissiati a causa delle esalazioni di acido cianidrico.
I tredici uomini erano tutti picchettini, e si chiamavano Filippo Argnani, che all’epoca aveva quarant’anni, Marcello Cacciatori, che di anni ne aveva ventitre, Alessandro Centioni, ventuno, Gianni Cortini, diciannove, Massimo Foschi, ventisei, Marco Gaudenzi, diciotto, Domenico Lapolla, venticinque, Mohamed Mosad, trentasei, Vincenzo Padua, sessant’anni, che stava per andare in pensione e si trovava lí per puro caso chiamato all’ultimo momento per una sostituzione. Vincenzo era l’unico operaio veramente in regola assunto dalla Mecnavi. E ancora: Onofrio Piegari, ventinove anni, Massimo Romeo, ventiquattro, Antonio Sansovini, ventinove, e infine Paolo Seconi, ventiquattro.
Tredici lavoratori morti come topi, come tredici era il giorno di quel mese, tutti asfissiati nel ventre della balena metallica. «Non credevo che esistessero ancora simili condizioni di lavoro, a Ravenna, alle soglie del Duemila», disse il procuratore capo della Repubblica Aldo Ricciuti che svolse le indagini. La tragedia poteva essere evitata? La giustizia ha poi «ripagato» le vittime e i famigliari? Ognuno dei tredici operai, quel giorno maledetto ha lasciato una famiglia, amici, affetti, ricordi. Ventisei anni dopo, Angelo Ferracuti si fa carico di ciascuna di queste storie e di queste vite interrotte. Decide di andare sul luogo della tragedia e di parlare con i protagonisti: i vigili del fuoco che estrassero i cadaveri, i medici del 118, gli infermieri, gli operai sopravvissuti, i famigliari delle vittime, i sindacalisti, gli imprenditori, il cardinale Ersilio Tonini che pronunciò l’omelia in cui paragonò i picchettini a topi che strisciavano nel ventre delle navi e che lí rimasero intrappolati. Giorno dopo giorno, Ferracuti ascolta e raccoglie le voci di chi quel 13 marzo c’era, ne attraversa i ricordi, il dolore, la rabbia. Rivive i luoghi, entra piano piano, delicatamente e con partecipazione, nelle vite dei tredici operai e nel loro mondo per cercare di avvicinarsi al peso feroce della tragedia. Una tragedia dopo la quale la vita e i pensieri di chi è rimasto coinvolto semplicemente cambiano e niente sarà piú come prima.

Angelo Ferracuti è reporter e scrittore. Ha collaborato con «Diario» e oggi con «il manifesto». Ha pubblicato, fra l’altro, i romanzi: Norvegia (Transeuropa 1993), Attenti al cane (Guanda 1999), Nafta (Guanda 2000), Un poco di buono (Rizzoli 2002). E reportage narrativi: Le risorse umane (Feltrinelli 2006), Viaggi da Fermo (Laterza 2009), Il mondo in una regione (Ediesse 2009) e Il costo della vita (Einaudi 2013).

No Comments »

No comments yet.

RSS feed for comments on this post. TrackBack URL

Leave a comment